|
|
 |
Per saperne di più
I sintomi della SII sono coesistenti con diversa prevalenza:
 |
la stipsi, a volte è intensa e fugace, altre volte perdura per lunghi periodi
alternandosi alla diarrea improvvisa e violenta |
 |
la diarrea, a volte alternata con brevi periodi di stipsi, si manifesta in modo
incoercibile ed impellente |
 |
i borborigmi (rumorosità incoercibile dell’intestino) e il meteorismo (presenza di
fastidiosa aria nel colon) ostacolano una normale vita di relazione, costringendo
il paziente anche all’isolamento |
 |
il gonfiore addominale, a volte sotto forma di colica, limita l’attività lavorativa
rendendola comunque più faticosa |
|
 |
I fermenti lattici colonizzatori dell’intestino
I fermenti lattici ostacolano lo sviluppo e la proliferazione dei microrganismi dannosi (patogeni), favoriscono la scomposizione degli alimenti, producono enzimi ed alcune vitamine del complesso B, alleviano e guariscono le infiammazioni intestinali aiutando la normalizzazione del pH digestivo (che deve essere leggermente alcalino,non acido), riducono e/o eliminano l’irritazione della mucosa intestinale, producono immunoglobuline (IgA) aumentando le difese immunitarie, sono implicati nel meccanismo di riduzione di allergie, controllano i fenomeni di diarrea e stipsi hanno proprietà antagoniste ai funghi patogeni (Candida Albicans) anche se localizzate in altre parti del corpo.
É dunque consigliata ad adulti e bambini un’assunzione periodica di integratori a base di fermenti lattici (NEO BIOLACTICO® caspule e flaconcini), senza dimenticare i provvedimenti naturali legati ad un’alimentazione appropriata che possono rivelarsi particolarmente utili nel risolvere, almeno in parte, il problema : ridurre fumo, alcolici, caffè e alimenti piccanti ridurre grassi, dolci e cibi molto caldi, evitare gli eccessi alimentari in genere, ridurre l’eventuale peso in eccesso. |
 |
Lo stile di vita tipico dei paesi industrializzati, caratterizzato da abitudini alimentari scorrette e da una limitata attività fisica, è tra i principali responsabili dell’aumentata diffusione di alcune patologie croniche ad alto costo sociale, tra le quali spiccano l’obesità e il diabete di tipo 2.
Per arginare questa pericolosa tendenza, l’organizzazione mondiale della sanità (OMS) ha recentemente formulato alcune raccomandazioni che individuano nella riduzione del consumo di zuccheri a rapido assorbimento e nell’incremento dell’attività fisica i principali strumenti di prevenzione possibili.
Ciò ha conseguentemente stimolato il mondo dell’industria alimentare a trovare soluzioni che potessero interpretare questa esigenza salutistica.
La ricerca è stata dunque indirizzata verso il miglioramento della composizione quali-quantitativa degli alimenti, con particolare attenzione alla componente zuccherina, in modo da favorire l’utilizzo di carboidrati a lento assorbimento e basso indice glicemico.
E’ in questo contesto che è stato sviluppato un nuovo ingrediente alimentare, ovvero uno zucchero dalle interessanti proprietà glicemiche: l’Isomaltulosio.
Grazie alle sue uniche caratteristiche di zucchero a lento assorbimento, esso risulta particolarmente adatto ad essere utilizzato in cibi a ridotto indice glicemico, siano essi alimenti finalizzati al mantenimento del peso corporeo, pasti sostitutivi, barrette o bevande per sportivi. Studi in vivo, inoltre, ne hanno inoltre dimostrato la potenzialità “non cariogenica” grazie all’incapacità di essere fermentato dai batteri dell’apparato buccale. |
 |
 |
 |
 |
|