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La quasi totalità dei processi vitali viene guidata direttamente o indirettamente dal cervello – si tratta di una specie di centralina di smistamento che è a capo del
sistema nervoso e che presiede a tutte le nostre attività, volontarie e automatiche: dal movimento al ragionamento, dalla memoria intesa come capacità di apprendimento fino ai processi delicati che regolano il ritmo sonno/veglia, l'umore, l'appetito e molto altro ancora.
Il cervello rappresenta il novanta per cento, in termini di peso, dell’intero sistema nervoso.
Tutte le cellule del nostro corpo si rinnovano regolarmente. |
Quelle del cervello si comportano in modo
diverso – si riteneva addirittura che
rimanessero le stesse per tutta la vita, anzi,
una volta raggiunta l’età adulta, il loro numero
cominciasse a diminuire: intorno ai vent’anni,
l’iniziale “dotazione” di quasi cento miliardi di
cellule nervose e neuroni comincerebbe a
diminuire.
Tuttavia, studi medici portati avanti soprattutto
dal Premio Nobel Rita Levi Montalcini
dimostrano che … le cellule nervose possono
rigenerarsi anche in età avanzata.
E soprattutto, possono continuare a formarsi
nuove sinapsi (dal greco synapsis, punto di
congiunzione), veri responsabili del passaggio
di informazione. |
Infatti, in teoria ogni neurone può comunicare con tutti gli altri neuroni per mezzo di diverse congiunzioni sinattiche, in una infinità di combinazioni possibili.
A qualunque età si possono quindi formare nuovi collegamenti, nuove memorie, nuovo apprendimento – a patto che il cervello rimanga ben allenato e … ben nutrito.
Per nutrimento si intendono sia cibo e bevande che introduciamo, sia l’ossigeno che arriva con la nostra respirazione e del quale il cervello è sempre
affamato. Quindi riveste grande importanza il respirare correttamente in aria fresca e pulita e il fare regolarmente movimento – anche delle “semplici”
passeggiate, per favorire la circolazione sanguigna.
Non meno importante per la rigenerazione del cervello è il riposo, di buona qualità e in quantità sufficiente; lunghi periodi di stress o di affaticamento possono
invece rallentare anche la funzionalità cerebrale.
Infine possiamo nutrire il cervello con i pensieri che scegliamo di fare: più questi sono positivi, gioiosi, entusiasti, curiosi di conoscere, e più il cervello si rigenera e rimane giovane.
Del resto Rita Levi Montalcini è la dimostrazione vivente delle proprie scoperte scientifiche; da ultracentenaria è tuttora attiva nella vita pubblica, come senatrice a vita e in diversi comitati di ricerca. |
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