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Nei Paesi mediterranei più che altrove è diffusa l’abitudine
di evitare le fatiche fisiche e addirittura di concedersi delle pause nelle
ore “alte” della giornata, perché il caldo rende tutto più faticoso, mentre
nelle ore più fresche lavoro, studio e rapporti sociali sono decisamente
più piacevoli.
Come in tutti i campi, gli esperti sono divisi anche sull’utilità
del riposino dopo pranzo. Effettivamente vi sono differenze individuali
di cui tenere conto: c’è chi rinasce letteralmente dopo aver dormito
nel primo pomeriggio, e c’è chi si sente più stanco di prima; altre
persona ancora trovano più giovevole un riposo breve rispetto ad uno lungo.
Per molti non è indispensabile dormire e neppure sdraiarsi. Ma certamente
chiunque trova giovamento da una pausa, un momento di “dolce far
niente” o di “relax”, per dirlo con un termine più di moda. Il
fisico, la mente e lo spirito si rigenerano. Siamo più resistenti per le
rimanenti ore di impegno dopo uno “stacco” più o meno lungo.
Per convincersene basta provare. Ognuno troverà in breve
tempo le modalità più congeniali: distendersi su un divano o una comoda
poltrona, fare una passeggiata nel parco. L’importante è fare qualche cosa
di completamente diverso rispetto alle ore precedenti e quelle successive.
Anche un po’ di palestra può andare bene, ma meglio sarebbe un momento di
riposo assoluto.
Il resto della giornata renderà il doppio! |
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