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E’ l’occasione per applicare,
con regolarità quotidiana,
dei cosmetici anticellulite.
Anzi, meglio ancora un prodotto
specifico per il giorno, per esempio una
crema non untuosa di assorbimento
rapido, e una fiala urto alla sera.
Gli estratti fitoterapici che agiscono
maggiormente a livello vasale e linfatico
sono quelli ottenuti da Ippocastano,
Centella asiatica, Rusco,
Edera, Ginkgo biloba.
Sostanze che completano l’azione
possono essere estratti di
Fucus vesiculosus, Cacao,
Caffè, Mirtillo, Mela.
Cellulite: un termine che ogni donna
conosce e teme, ma una condizione alla
quale difficilmente potrà sfuggire.
Si tratta di una condizione fisiologica per la donna in età fertile, causata da due fattori:
uno prettamente ormonale e l’altro anatomico.
Il pannicolo adiposo femminile infatti consiste
di 5-6 strati di cellule, mentre quello maschile ne ha in genere solo due.
COMBATTERE SU MOLTI FRONTI
La cellulite, specie nelle forme più avanzate,
può essere vinta soltanto se la si attacca su diversi fronti, e con costanza.
Dal piatto sui fianchi, la strada non è
molto lontana. Una alimentazione squilibrata tende a peggiorare nettamente i problemi
di cellulite, mentre un vitto ricco di
frutta e verdura e di cereali integrali
contribuisce molto a mantenere la
pelle tonica e liscia. Molto importante è
un sufficiente apporto di acqua, mentre
non si dovrebbe eccedere con sale e
zucchero o con i carboidrati raffinati
né con i grassi idrogenati.
Se l’intestino non svolge il suo compito a dovere, nonostante un abbondante apporto
di liquidi e di fibre, può essere opportuno
FAVORIRE LA CIRCOLAZIONE
Favorire la circolazione sia sanguigna che linfatica e rilassare le tensioni muscolari spesso collegate alla cellulite: i massaggi professionali possono essere utili. Però occorre costanza: un ciclo di 12 massaggi, da ripetere periodicamente, almeno due o tre volte all’anno, costituisce un certo impegno ma è indispensabile per dare risultati apprezzabili.
Un certo vantaggio può essere ottenuto anche con l’automassaggio, eseguito per esempio con una spazzola morbida, passata su tutto il corpo mattina e sera. I movimenti dovranno andare sempre dalle estremità in direzione del cuore. Il senso di benessere che queste spazzolature riescono a trasmettere è tale che ben presto non si vorrà più farne a meno.
Anche un asciugamani bagnato e ben strizzato, usato per frizionare la pelle di tutto il corpo, dà un piacevole senso di freschezza e di vigore e ravviva la circolazione.
E’ l’occasione per applicare, con regolarità quotidiana,dei cosmetici anticellulite. Anzi, meglio ancora un prodotto specifico per il giorno, per esempio unacrema non untuosa di assorbimento rapido, e una fiala urto alla sera. Gli estratti fitoterapici che agiscono maggiormente a livello vasale e linfatico sono quelli ottenuti da Ippocastano, Centella asiatica, Rusco, Edera, Ginkgo biloba. Sostanze che completano l’azione possono essere estratti di Fucus vesiculosus, Cacao, Caffè, Mirtillo, Mela. Il medico può stabilire se una postura scorretta, come per esempio una marcata iperlordosi, ha peggiorato la cellulite
e quindi ordinare delle fisioterapie specifiche.
Per migliorare la circolazione sanguigna, il medico può anche ordinare un ciclo di 10-12 sedute di ossigeno-ozonoterapia locale, seguite in genere da un massaggio drenante; questo tipo di trattamento si rivela utile anche contro gonfiori e dolori delle gambe.
L’abbigliamento deve permettere una circolazione ottimale, senza costrizioni (bando a scarpe o stivali stretti, cinture o pantaloni che ostacolano il ritorno
venoso e linfatico.
In palestra
o all’aperto: lo sport, soprattutto di tipo aerobico, contribuisce moltissimo
allo smaltimento delle scorie nonché a una buona ossigenazione e circolazione,
quindi combatte indirettamente la cellulite.
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